Come arredare l’appartamento con le piante
Vorreste dare un tocco di personalità alla vostra casa?
C’è una soluzione per non stravolgerne lo stile, né aggiungere oggetti di troppo: le piante!
Che abbiate una casa di campagna o un piccolo appartamento in città, arredare con le piante è un modo per portare una ventata d’aria fresca o per riempire quell’angolo vuoto che proprio non riuscite a completare. Ma bisogna tenere conto delle loro dimensioni, caratteristiche e colori per far sì che si adattino ai vostri gusti e all’ambiente in cui le inserirete. Questo, senza perdere di vista il fatto che sono esseri viventi e che, dunque, bisogna prendersene cura.
Niente paura, siamo qui per guidarvi in questa scelta!
Per prima cosa, è necessario informarsi sulle peculiarità delle piante che vorreste acquistare e valutare l’esposizione della vostra abitazione, così da posizionare in angoli più remoti quelle piante che non beneficiano della luce diretta e spostare vicino a finestre o a grandi vetrate quelle che hanno bisogno di molta luce e molto calore.
Vediamo, ora, come abbinare i tipi di piante ai vari ambienti e ai vari arredamenti.
Le tendenze dell’interior design degli ultimi anni vedono le piante amalgamarsi con il mobilio e i complementi d’arredo. Ecco che possono essere collocate in soggiorno, così come in cucina, in camera da letto, in bagno, su mensole e mobili o in vasi appesi al soffitto. L’importante è che la loro scelta rispetti lo stile della casa e che la loro disposizione non sia banale e senza logica.
Un buon consiglio è sempre quello di raggruppare le piante. Ovvero, una volta scelta la specie, è bene acquistarne di dimensioni e colori diversi e disporle insieme nella stessa zona, magari su livelli diversi, così da creare delle geometrie e non dare l’impressione di aver messo lì una pianta a caso.
Nei piccoli appartamenti le piante aggiungono colore e vivacità. In tal caso è meglio scegliere piante sottili e a foglia stretta, che non crescano molto in dimensioni e che potrete collocare vicino al sofà, o in un angolo dell’ingresso che resta troppo spoglio. Un esempio davvero delicato è lo Spatifillo, adatto anche per la camera da letto. Oppure, si può optare per le micro piante, di solito grasse, che andranno a collocarsi su madie o mensole al posto dei soprammobili o saranno appese. Otterrete così uno stile raffinato e di carattere!
Qualora aveste invece la fortuna di avere stanze molto grandi e luminose potrete accogliere anche piante di grandi dimensioni, rigogliose e con foglie larghe come la Sterlitzia, le palme, la Monstera Deliciosa, la Sanseveria, i vari Ficus e, perché no, gli ulivi in vaso.
In particolare, la Sterlitzia, la Monstera Deliciosa, la Sanseveria, i Ficus – sono perfette per ricreare un effetto Urban Jungle, che si addice ad abitazioni grandi, meglio se con ambienti open space e arredate in stile contemporaneo e con decorazioni minimal.
Per quanto riguarda lo stile Industrial, le piante grasse sono quelle che gli si addicono di più, soprattutto in ambienti piccoli, ma anche un banano o una Monstera Deliciosa possono aumentarne il temperamento, purché non siano molte. Anzi, a volte ne basta una!
Infine, se il vostro arredamento segue uno stile leggero e ricercato, potete creare nella zona living, degli angoli in cui appenderete al soffitto, con corde o catene, dei vasi contenenti piante ricadenti, come il Potos, l’Edera o la Felce. Questa decorazione si presta benissimo alla zona bagno perché non è ingombrante e le piante adoperate proliferano con l’umidità.
Adesso non vi resta che dare spazio alla vostra creatività!
